Il progetto DepurAquArno, giunto alla sua decima edizione, prosegue l’attività di educazione ambientale promossa dal depuratore Aquarno in collaborazione con l’associazione La Tartaruga, forte dell’esperienza consolidata nei precedenti anni scolastici.
Scopo principale del progetto è quello di porre l’attenzione sull’importanza della depurazione per la salvaguardia della risorsa acqua e dell’ambiente naturale soprattutto per un territorio particolare come quello del Valdarno Inferiore, focalizzando l’attenzione sul ruolo chiave del depuratore Aquarno. Altro obiettivo primario è quello di promuovere una corretta campagna informativa per imparare ad avere rispetto dell’acqua imparando a “sporcarla” il meno possibile, attraverso comportamenti mirati da attuarsi a partire dalle stesse famiglie.
Per maggiori informazioni sul progetto contattare la segreteria didattica:
Associazione socio culturale ambientale La Tartaruga:
Orario: dal lunedì al venerdì con orario 9.00-13.00
Indirizzo: Via Guerrazzi, 20 A 56025 Pontedera (PI)
Contatti: 0587/53175; Cell.333/6685357,
E-mail: didatticatarta@alice.it – Web: www.latartarugaonline.it
In data 17 luglio 2026 è stato inaugurato, presso l’impianto di Ponte a Cappiano, uno degli snodi fondamentali del progetto “Tubone”, alla presenza dei Sindaci del Comprensorio del Cuoio, dei dirigenti del Consorzio Depuratore, di Aquarno, dell’Associazione Conciatori e del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
L’intervento rappresenta un’opera strategica per il miglioramento e la riorganizzazione del sistema depurativo del territorio della Val di Nievole.
Nello specifico, sono state ripristinate 3 vasche per il ricevimento e il rilancio delle acque reflue, sono state realizzate due stazioni di sollevamento e un impianto di pretrattamento meccanico, comprendente le fasi di grigliatura e dissabbiatura. Le opere sono appunto destinate al trattamento preliminare dei reflui urbani provenienti dalla Val di Nievole, prima del successivo processo di depurazione, che sarà effettuato presso l’impianto di depurazione di Santa Croce sull’Arno.
La realizzazione di tali opere consentirà inoltre l’entrata in esercizio dell’infrastruttura fognaria realizzata da Acque S.p.A., che collega idraulicamente le aree abitate della Val di Nievole fino a Montecatini al sistema depurativo del Distretto. Inizialmente l’impianto saraà in grado di ricevere e convogliare al depuratore di S.Croce un volume di acque reflue urbane pari a 10.000 metri cubi al giorno, garantendo un significativo rafforzamento dell’efficienza del trattamento e della qualità dell’ effluente.
https://www.ilcuoioindiretta.it/dalterritorio/2026/07/19/tubone-quasi-al-via-inaugurata-con-giani-il-raccordo-a-ponte-a-cappiano/216697/
https://www.lanazione.it/empoli/cronaca/il-tubone-cresce-con-ff1b59d0
In data 19 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, hanno avuto inizio, come di consueto, le visite didattiche presso l’impianto di depurazione rivolte agli studenti delle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado dei Comuni di Santa Croce sull’Arno, Fucecchio, Santa Maria a Monte e Castelfranco di Sotto, nell’ambito del progetto “Amici per la Pelle”.
Nella giornata inaugurale, gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Santa Croce sull’Arno e Staffoli hanno visitato il depuratore. L’iniziativa si è poi protratta fino alla fine del mese di maggio, coinvolgendo progressivamente tutti gli studenti degli istituti scolastici precedentemente menzionati.
Il progetto si propone di sensibilizzare i giovani sui temi dell’economia circolare, mettendo in evidenza il ruolo fondamentale della depurazione delle acque all’interno del ciclo produttivo conciario.
In occasione della ricorrenza è stata inoltre inaugurata, presso il depuratore, una mostra dedicata agli elaborati realizzati nel corso dell’anno scolastico dagli studenti degli istituti del distretto aderenti al progetto “Amici per la Pelle”. L’esposizione è rimasta aperta per l’intero periodo delle visite didattiche, accompagnando le attività formative svolte presso l’impianto.
https://www.agipress.it/200-studenti-in-visita-al-depuratore-di-santa-croce-sullarno/
https://www.quinewscuoio.it/santa-croce-sull-arno-gli-studenti-in-visita-al-depuratore-acquarno.htm
https://www.gonews.it/2026/05/12/amici-per-la-pelle-scuole-visita-depuratore-aquarno/
https://www.lanazione.it/pontedera/cronaca/a-lezione-di-economia-circolare-e756e24c
Nel mese di gennaio 2026 si è concluso il progetto ECO – AQUARNO, finanziato dalla Regione Toscana.
Grazie a tale iniziativa è stato possibile estendere la certificazione ISO 14001 a tutti e tre gli impianti aziendali, nonché avviare le procedure finalizzate al conseguimento della certificazione ISO 45001 in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Il progetto ha inoltre previsto la realizzazione di un’analisi energetica degli impianti e l’avvio di un percorso strutturato in ambito cyber security, volto al rafforzamento della sicurezza informatica aziendale.
In data 13 gennaio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha proceduto alla nomina del nuovo Presidente e Legale Rappresentante, il Dott. Agostino Pantani.
https://www.gonews.it/2026/01/15/consorzio-aquarno-il-nuovo-presidente-e-agostino-pantani/
In data 12 gennaio 2026 è stata rilasciata la certificazione ISO 14001 dall’ente Certiquality, con validità estesa a tutti e tre gli impianti aziendali. In precedenza, la certificazione risultava conseguita esclusivamente per l’impianto di recupero cromo. Il sistema di gestione ambientale (SGA) consentirà un’ottimizzazione della gestione delle procedure operative, delle informazioni e degli aspetti connessi alla tutela ambientale, estendendo i propri benefici non più solo all’impianto di recupero del cromo, ma anche agli altri due impianti.
In data 17 luglio 2025 si è svolto l’evento conclusivo di uno dei progetti finanziati dall’Unione Europea cui Aquarno ha preso parte, il progetto LIFE I’M TAN (per approfondimenti: Progetti e Ricerca, Progetti Conclusi), ufficialmente terminato il 31 agosto 2025.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con tutti i partner di progetto e si è tenuto presso Villa Dianella, a Vinci (FI). La giornata si è articolata in due distinti momenti: una prima sessione dedicata alla presentazione del progetto e all’illustrazione degli obiettivi conseguiti, con anche la partecipazione di esperti del settore conciario; una seconda parte di carattere conviviale, durante la quale gli ospiti sono stati accolti con un’apericena, intrattenimento musicale e distribuzione di gadget.
https://www.laconceria.it/chimica/cosi-life-im-tan-rende-piu-performanti-i-tannini-naturali/
In data 14 maggio 2025 è stato ufficialmente avviato l’impianto ad ozono, finalizzato all’esecuzione di un processo di ossidazione chimica avanzata sulle acque in uscita dalla fase di sedimentazione del primo stadio biologico. L’attivazione ha previsto il ripristino dell’impianto già presente in sito, precedentemente impiegato per il trattamento dei fanghi mediante ozonolisi.
L’immissione di ozono nel refluo determina la formazione di radicali ossidrili, specie altamente reattive che interagiscono con gli inquinanti disciolti, innescando una sequenza di reazioni ossidative rapide ed efficaci. Tale processo consente un incremento dell’abbattimento del COD, con parziale degradazione dei composti a COD recalcitrante, nonché un aumento della biodegradabilità del refluo, una riduzione del carico sul trattamento terziario posto a valle dell’impianto e il miglioramento della colorazione finale del refluo trattato.
Il Consorzio Aquarno, con sede a Santa Croce sull’Arno, ha avviato un progetto pionieristico a livello nazionale, diventando il primo depuratore a prevalenza industriale in Italia a integrare sistemi di intelligenza artificiale (AI) nei processi di trattamento delle acque reflue.
Grazie alla collaborazione con l’azienda toscana DBS – Data Brain Services, l’impianto passa da un modello di gestione reattivo a uno predittivo, basato su dati, sensori e algoritmi di machine learning. L’obiettivo è ottimizzare in tempo reale l’uso dei compressori e delle altre macchine presenti sull’impianto, migliorare la regolazione dei reagenti chimici e irrobustire la gestione delle acque durante eventi meteorici intensi, migliorando l’efficienza e riducendo l’impatto ambientale.
Il nuovo sistema:
L’impianto, che tratta ogni giorno reflui urbani e industriali equivalenti a oltre 2 milioni di abitanti, è dotato di più di 60 sensori in campo e oltre 250 parametri analitici monitorati dal laboratorio. Questi dati sono una fonte preziosa di informazioni che verranno utilizzati sia per istruire l’intelligenza artificiale sia, una volta elaborati, per supportare le decisioni operative, nel pieno rispetto dell’AI Act europeo (Regolamento UE 2024/1689).
L’intero sistema sarà pienamente operativo entro luglio 2025, in anticipo rispetto alla tabella di marcia, e viene già considerato un modello replicabile di innovazione sostenibile per altri impianti e distretti industriali italiani.
Santa Croce sull’Arno (Pisa)
Via del Bosco, 283
Amministrazione Trasparente
Consorzio Aquarno spa Registro Imprese PISA P.IVA e Cod.fisc. 00857500508 R.E.A. PISA PI026-8385 Capitale sociale € 800.000 i.v.