La società Ecoespanso S.r.l. nasce nel 2001, con l’obiettivo di gestire in modo sostenibile i fanghi di depurazione e migliorare l’impatto ambientale dell’intero processo conciario. Dal luglio 2014, la gestione dell’impianto è passata sotto il controllo del Consorzio Aquarno, che ne ha riorganizzato l’assetto per garantire maggiore integrazione con l’impianto di depurazione e ottimizzare le sinergie operative. L’impianto tratta in via prioritaria i fanghi prodotti dal Consorzio Aquarno. È situato a S.Croce sull’Arno ed è autorizzato per le operazioni di stoccaggio, centrifugazione e trattamento termico dei fanghi, trasportati tramite fangodotto. La capacità massima di trattamento della sezione di centrifugazione supera 1,3Mln di metri cubi di fango all’anno mentre la sezione termica può ricevere un massimo di 12 ton/h. Il processo di trattamento produce un granulato sinterizzato che può essere destinato ad operazioni di recupero o smaltimento.
8|10K
tonnellate di granulato sinterizzato prodotto come residuo finale del trattamento
600K+
metri cubi di fanghi trattati ogni anno
I fanghi di depurazione prodotti dal Consorzio Aquarno raggiungono l’impianto Ecoespanso tramite un apposito fangodotto. Le due tipologie di fango in uscita dal depuratore (fango biologico e fango chimico prodotto dai trattamenti terziari) sono trasferiti in due condotte separate. I fanghi biologici, che rappresentano la maggior parte dei fanghi prodotti, confluiscono in un’unica vasca di accumulo, con capacità pari a 3.000 m³, mentre i fanghi chimici alimentano un serbatoio da 50 mc.
I fanghi ispessiti (circa 3% di solidi sospesi) sono sottoposti a centrifugazione per ottenere fanghi palabili con un contenuto secco del 26–30%. Tale operazione consente una riduzione di circa dieci volte della massa da trattare. Il liquido separato viene rinviato tramite tubazione all’impianto di depurazione di Santa Croce sull’Arno.
L’essiccamento dei fanghi avviene in tre forni a tappeto mobile, suddivisi in due sezioni (una a due stadi e una a stadio singolo), che portano il contenuto secco fino a circa il 90%. L’aria calda è ricircolata mediante ventilatori, mentre il vapore generato è in parte trattenuto e in parte condensato nella sezione di recupero termico.
La produzione del Granulato Sinterizzato avviene attraverso la pirolisi e sinterizzazione dei fanghi essiccati, in due forni rotativi collegati per un passaggio continuo del materiale.
Il syngas prodotto dalla pirolisi dei fanghi ha un potere calorifico pari ad un terzo di quello del metano e viene recuperato come combustibile nel post-combustore. I gas in uscita dal post-combustore sono convogliati in una linea di trattamento fumi, dove avviene l’abbattimento delle polveri e degli NOx con urea. Il calore prodotto in questa fase viene recuperato tramite un economizzatore che genera vapore surriscaldato riutilizzato nei forni di essiccamento, riducendo il consumo di vapore fresco. I fumi, raffreddati in una colonna ad acqua, sono depolverati tramite filtri a manica e sottoposti a scrubber per l’abbattimento degli acidi, prima dello scarico. Le polveri raccolte, potenzialmente contenenti cromo esavalente, sono trattate in reattori di riduzione con cloruro ferroso.
Santa Croce sull’Arno (Pisa)
Via del Bosco, 283
Amministrazione Trasparente
Consorzio Aquarno spa Registro Imprese PISA P.IVA e Cod.fisc. 00857500508 R.E.A. PISA PI026-8385 Capitale sociale € 800.000 i.v.