CHI SIAMO

Innovazione e Responsabilità nel Trattamento delle Acque e non solo

Siamo una Società di gestione senza scopo di lucro che si occupa, per conto dell’azionista di maggioranza (Consorzio Depuratore di Santa Croce sull’Arno), della gestione a 360° delle strutture impiantistiche e dei processi per il trattamento delle acque reflue e dei rifiuti che derivano dalla filiera della concia, all’ interno del Distretto Conciario di Santa Croce sull’Arno (il distretto è composto dalle aziende che operano nei comuni di S.Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto e Fucecchio).

 

Cerchiamo soluzioni innovative ed affidabili, mirate a proteggere le risorse naturali attraverso tecnologie avanzate e pratiche sostenibili, in un’ottica di continuo miglioramento delle prestazioni.

Più ci saranno gocce d’acqua pulita, più il mondo risplenderà di bellezza.

Madre Teresa di Calcutta
PERCHÉ SCEGLIERE NOI

Le nostre performance

Depurazione delle Acque

4M di mc di refluo (industriale) trattato in un anno
7M di mc di acqua restituita all’ambiente in un anno]

27.500 tonnellate di COD abbattuto in un anno (97 % di abbattimento)

Trattamento dei Fanghi di depurazione

Oltre 600.000 metri cubi di fanghi trattati ogni anno

8 – 10.000 tonnellate di granulato sinterizzato prodotto come residuo finale del trattamento 

Recupero Cromo

70.000/90.000 tonnellate di rifiuto trattate all’anno

2.000/3.000 tonnellate di prodotto recuperato e restituito ogni anno

Laboratorio Analisi

300 parametri analizzati ogni giorno

per un totale di oltre 17.000 campioni analizzati in un anno

CHI SIAMO

La nostra Storia

Gli anni della costruzione La nostra storia nasce negli anni ’60, quando la crescita impetuosa del distretto conciario di Santa Croce sull’Arno portò con sé anche nuove sfide ambientali. Nel 1966 il Comune approvò la costruzione del primo impianto di depurazione, un progetto pionieristico in Italia ed Europa, concluso nel 1974. Fu l’inizio di un percorso lungo e complesso, fatto di difficoltà, soluzioni innovative e continua evoluzione.
Il primo ampliamento Negli anni ’80 l’impianto entrò in una nuova fase di sviluppo: nel 1980 venne avviato il grande progetto di ampliamento, nel 1982 fu introdotto il trattamento biologico, e nel 1987 nacque SOGES, società pubblico-privata incaricata della gestione. Nel 1991, al termine dei lavori di potenziamento, l’impianto raddoppiò la propria capacità, migliorò la gestione dei fanghi e ridusse le emissioni odorigene, affermandosi come un modello di riferimento per l’intero settore. Potenziamento dei trattamenti biologici Negli anni ’90 arrivò una svolta tecnologica: grazie a sperimentazioni innovative, nel 1997 furono potenziati i comparti biologici, riducendo l’uso di trattamenti chimici e aumentando l’efficienza energetica e gestionale. Nel 2001 l’impianto operava pienamente nel rispetto dei limiti ambientali, pur dovendo affrontare nuove sfide legate ai maggiori volumi di reflui generati dall’espansione industriale. Gli ultimi interventi Per rispondere a queste esigenze, è nato il progetto “Tutto Biologico”, che ha portato alla realizzazione di un nuovo stadio biologico e a un processo depurativo più avanzato e sostenibile, articolato in due linee biologiche in serie e un trattamento terziario.
Oggi il nostro impianto è il frutto di oltre cinquant’anni di esperienza, ricerca e innovazione. Un’infrastruttura strategica per il territorio, che unisce imprese, enti pubblici e comunità locale in un impegno comune: garantire la qualità delle acque, ridurre l’impatto ambientale e accompagnare lo sviluppo del distretto conciario verso un futuro sempre più sostenibile.

Gli anni della costruzione

La nostra storia nasce negli anni ’60, quando la crescita impetuosa del distretto conciario di Santa Croce sull’Arno portò con sé anche nuove sfide ambientali. Nel 1966 il Comune approvò la costruzione del primo impianto di depurazione, un progetto pionieristico in Italia ed Europa, concluso nel 1974. Fu l’inizio di un percorso lungo e complesso, fatto di difficoltà, soluzioni innovative e continua evoluzione.

Negli anni ’80 l’impianto entrò in una nuova fase di sviluppo: nel 1980 venne avviato il grande progetto di ampliamento, nel 1982 fu introdotto il trattamento biologico, e nel 1987 nacque SOGES, società pubblico-privata incaricata della gestione. Nel 1991, al termine dei lavori di potenziamento, l’impianto raddoppiò la propria capacità, migliorò la gestione dei fanghi e ridusse le emissioni odorigene, affermandosi come un modello di riferimento per l’intero settore.

Negli anni ’90 arrivò una svolta tecnologica: grazie a sperimentazioni innovative, nel 1997 furono potenziati i comparti biologici, riducendo l’uso di trattamenti chimici e aumentando l’efficienza energetica e gestionale. Nel 2001 l’impianto operava pienamente nel rispetto dei limiti ambientali, pur dovendo affrontare nuove sfide legate ai maggiori volumi di reflui generati dall’espansione industriale.

Per rispondere a queste esigenze, è nato il progetto “Tutto Biologico”, che ha portato alla realizzazione di un nuovo stadio biologico e a un processo depurativo più avanzato e sostenibile, articolato in due linee biologiche in serie e un trattamento terziario.
Oggi il nostro impianto è il frutto di oltre cinquant’anni di esperienza, ricerca e innovazione. Un’infrastruttura strategica per il territorio, che unisce imprese, enti pubblici e comunità locale in un impegno comune: garantire la qualità delle acque, ridurre l’impatto ambientale e accompagnare lo sviluppo del distretto conciario verso un futuro sempre più sostenibile. 

SOLUZIONI AQUARNO

Soluzioni avanzate per la gestione delle risorse idriche e ambientali